Emmaus Villafranca a Belgrado insieme all’associazione veronese One bridge to Idomeni

Da qualche giorno la comunità Emmaus di Villafranca prende parte a un’importante azione di solidarietà a pochi chilometri al di là del confine orientale italiano. Il sostegno è rivolto a un gruppo di profughi (tra cui molti minori) che da qualche tempo ha trovato riparo all’interno della vecchia stazione di Belgrado (Serbia). Lasciamo la parola a Silvana e Renzo, attraverso i quali condividiamo con il resto del movimento questa esperienza attualmente in corso di realizzazione.

 
 
 
«Un gruppo di ragazzi veronesi in passato si era mobilitato per portare un aiuto ai profughi di Idomeni, in Grecia; poi, tornando da uno di questi viaggi, si è imbattuto in un gruppo di 1000-1300 profughi (soprattutto minori) che si erano rifugiati nella vecchia stazione di Belgrado in una situazione senza acqua, senza cibo, senza corrente elettrica, senza servizi igienici e senza riscaldamento. L’ambiente dove si erano rifugiati era saturo di fumo nero perché al suo interno veniva bruciata qualsiasi cosa per riscaldarsi un po’. Sono profughi che non vogliono entrare nei campi regolari per non essere identificati ed essere così costretti a restare sul suolo serbo. Ma per questa loro scelta non ricevono alcuna assistenza e sono a malapena sopportati dal governo.

Il gruppo di veronesi dell’associazione One Bridge to Idomeni (Un ponte per Idomeni), constatato che era presente un’associazione inglese che assicurava almeno un pasto caldo al giorno, decideva di fare qualcosa, e cioè di assicurare la colazione. I ragazzi lanciavano un appello tramite la Mag di Verona a tutte le associazioni, e noi abbiamo risposto a questo appello che richiedeva sia persone che si dessero il cambio ogni settimana nel fare il viaggio, sia automezzi, sia soldi per l’acquisto dei beni da distribuire.

Abbiamo messo a disposizione il nostro pulmino per un primo viaggio e poi due dei nostri comunitari si sono uniti ai giovani veronesi per assicurare la colazione e beni di prima necessità.

Purtroppo questa azione copriva solo una parte della settimana, così Emmaus Villafranca si è messa in contatto con il Forum della solidarietà (gruppo Emmaus di Bosnia) per sentire se con il loro aiuto la nostra azione arrivava a coprire tutti i giorni della settimana.

La risposta è stata positiva e ci siamo così accordati: noi mettiamo i soldi per la colazione e loro sostengono le spese delle persone che fanno il viaggio e che si fermano a Belgrado. […]

Un caro saluto a tutti».

Silvana e Renzo

Emmaus Villafranca

Per conoscere l’attività dell’associazione One bridge to Idomeni, clicca: [QUI] [QUI] [QUI]