| ACQUA: 1,4 MILIONI DI FIRME PER DIRE NO A PRIVATIZZAZIONE |

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Consegnate in Cassazione un milione e 400mila firme
Lunedì 19 luglio, il Comitato Promotore dei Referendum per l'acqua pubblica consegna oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione. Un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme. La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre “sì” la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi, alla luce del “risveglio democratico” a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile.
Dal sito: www.acquabenecomune.org |
| http://www.acquabenecomune.org |  Aderisci anche tu! | Campagna contro l'aumento delle tariffe postali al non profit. Aderisci anche tu! L’aumento delle tariffe postali colpisce duramente la raccolta fondi di tutte le organizzazioni non profit e causa un ingente aumento dei costi con gravi ripercussioni sui fondi destinati ai progetti. |  Contro l'aumento delle tariffe postali |
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Il decreto interministeriale del 30 marzo 2010
pubblicato a tempo di record sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2010
n. 75 in base al quale vengono soppresse le tariffe agevolate postali
per tutta l'editoria libraria, quotidiana e periodica, in vigore con
effetto immediato da oggi, colpisce in maniera molto dura le
organizzazioni del settore non profit. L’ aumento è del 500% circa per
ogni singola spedizione.
Pertanto, nonostante il decreto specifichi che un successivo
provvedimento potrebbe stabilire ulteriori agevolazioni, ciò comporterà
un periodo di vacatio tra l’entrata in vigore del primo e l’eventuale
successivo che coincide con un momento dell’anno in cui in genere ogni
organizzazione attua delle spedizioni ai propri donatori.
Le organizzazioni, pertanto, si appellano al governo affinché vengano
immediatamente adottate delle misure che evitino un vertiginoso aumento
del budget delle spedizioni che, anche in ragione delle tempistiche
scelte per l’entrata in vigore del provvedimento, non potrà che tradursi
in un decremento dei fondi destinati ai progetti.
Le organizzazioni, quindi, chiedono l’immediato ripristino
delle tariffe agevolate per il non profit. ADERISCI ANCHE TU E FAI
ADERIRE LA TUA ASSOCIAZIONE E I TUOI AMICI! Firma sul sito www.vita.it
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Tre referendum per l’acqua pubblica Tre firme per ribadire : fuori l’acqua dal mercato ! Fuori i profitti dall’acqua !
Il 24 Aprile parte in tutta Italia la raccolta firme
Il 31 marzo sono stati depositati presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno portato alla privatizzazione dell’acqua e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce.
Tutte e tutti insieme abbiamo deciso di lanciare, a partire dal 24 di aprile, una grande campagna di raccolta firme per la promozione dei quesiti referendari
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A marzo la grande campagna di sensibilizzazione e dialogo interculturale “Primavera antirazzista”. Si chiama Primavera antirazzista la campagna unitaria promossa dall’1 al 21 marzo, fatta di “iniziative, sensibilizzazione e dialogo interculturale, per la difesa e la promozione dei diritti dei migranti”.
LA CAMPAGNA NON AVER PAURA si propone di far vivere i simboli ed i valori di questa campagna in due importanti manifestazioni sportive:
21 MARZO – La Campagna Non Aver Paura partecipa alla maratona di Roma: nei pacchi gara verrà inserito l'adesivo col fantasmino e la cartolina della campagna. Alla partenza, inoltre, verranno distribuiti i nastri gialli e sullo schermo disposto in via dei Fori Imperiali verrà trasmesso lo spot della campagna. 20 e 21 MARZO – In accordo con la Lega Calcio, verrà trasmesso lo spot della Campagna Non Aver Paura prima dell'inizio della partita nei 10 stadi in cui si gioca la serie A.
Tutti coloro che parteciperanno e sosterranno questa campagna, immigrati e italiani, saranno invitati ad indossare un nastro giallo, come simbolo di riconoscimento ed assunzione di responsabilità, della dignità e dell'uguaglianza delle persone. | 
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| Campagna nazionale I DIRITTI ALZANO LA VOCE |
 www.idirittialzanolavoce.org | EMMAUS ITALIA partecipa e sostiene la campagna in favore dei diritti sociali, civili, politici ed economici, affinché siano realmente fruiti da tutti coloro che risiedono nel nostro Paese. Anche EMMAUS ITALIA il 27.02.2010 sarà presente nelle piazze delle città italiane insieme alle altre associazioni che partecipano all'iniziativa, al fine di catalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media sui temi della campagna ed avviare un dibattito che porti il nostro welfare a fronteggiare le problematiche sociali del XXI secolo.
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| L'URGENZA DI RICOMINCIARE |
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Scuole per la rinascita di Haiti
L’area di Léogane, epicentro del terremoto del 12 gennaio 2010, è stata la più colpita. Secondo le Nazioni Unite i morti sono 30.000, tutti gli edifici scolastici sono crollati e le abitazioni risultano distrutte al 95%. Al momento del sisma il 41% della popolazione era costituita da bambini e adolescenti con un altissimo tasso di denutrizione e mortalità infantile.
L’organizzazione di cooperazione allo sviluppo, ProgettoMondo Mlal, già impegnata ad Haiti con due progetti, promuove ora anche un intervento di emergenza e ricostruzione a Léogane. |  www.progettomondomlal.org |
Il progetto “Scuole per la rinascita di Haiti” prevede di:
►ricostruire 4 scuole equipaggiate di mobilio e materiale didattico € 136.000
►ristrutturare il Centro Servizi a ricovero per i senza tetto con cucine
e mense comunitarie € 76.000
►avvio di orti famigliari e di laboratori per la lavorazione degli alimenti € 21.000
►corsi di formazione in tecniche di autocostruzione, misure e prevenzione di disastri naturali € 26.000
►accompagnamento psicologico delle vittime € 21.000
preventivo di spesa € 280.000
per partecipare al progetto:
versamenti intestati a ProgettoMondo Mlal Onlus
Banca Popolare Etica: IBAN IT07J0501812101000000511320
bollettino postale: c/c 12808374
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| http://www.progettomondomlal.org | | 22 gennaio 2007 – 22 gennaio 2010 |
Terzo Anniversario della morte dell’Abbé Pierre
Fondatore del movimento Emmaus Internazionale
Fare memoria della morte dell’Abbè Pierre significa per noi tutti ricordare e richiamare la sua vita in difesa degli ultimi, le sue parole forti per aiutarci a capire il senso e il significato profondo da dare alla nostra vita.
“Servire per primi i più infelici: in questo sta la vera pace e una vita degna d’essere vissuta”.
Riflettere su questo, oggi nella nostra Italia, acquista un particolare significato se consideriamo le nubi nere e le “barbarie” sempre più frequenti nel nostro vivere civile al nord come al sud.
Ormai non si contano più gli episodi di disprezzo che quotidianamente avvengono nei confronti dei più deboli: senza fissa dimora che vengono bruciati, gettati nel fiume, malmenati…persone di colore insultate, sfruttate nel lavoro, perseguitate perché diverse…..
A questo si aggiunge e ne dà la giustificazione culturale, una politica fatta di divieti, di paletti, di leggi e leggine che hanno il solo scopo di accanirsi contro quelli che sono in mezzo a noi in cerca di una condizione di vita migliore dopo essere sfuggiti a guerre, persecuzioni, situazioni di fame estrema.
L’Abbè Pierre con le opere e le parole ha difeso l’uomo povero, emarginato, perseguitato; se fosse ancora con noi “tuonerebbe” in maniera risoluta e forte contro queste politiche discriminatorie e persecutorie verso tante persone che hanno la sola colpa di essere nate e di trovarsi a vivere nella povertà e nella miseria.
La sua battaglia era e resta una battaglia di civiltà che non va incontro solo a coloro che sono nel bisogno ma facendoci “accorgere” di questa umanità di “dannati e invisibili” ci aiuta a ristabilire il vero senso della vita.
“Non possiamo pensare di “essere felici da soli”: questo è quello che ci dice. In questa frase è nascosta una verità profonda che sta alla base della nostra felicità di uomini, di esseri umani.
Solo prendendoci per mano, guardandoci come fratelli nella gioia dell’altro riusciremo a scoprire la nostra gioia profonda, vissuta, piena.
Non è di questo che abbiamo oggi tutti bisogno? Le società ricche, opulente sempre più piene di “cose” sono paurosamente sempre più vuote di valori, sole e alla ricerca di paradisi artificiali.
Le comunità e i gruppi Emmaus vogliono continuare, nella semplicità dell’accoglienza, del lavoro, della solidarietà, la strada che L’Abbè ha tracciato.
L’augurio, l’auspicio e l’impegno che oggi rinnoviamo è quello di diventare sempre più capaci di difendere con i gesti e le parole tutte le persone che sono costrette a cibarsi degli avanzi di questa società egoista. Cogliamo anche l’occasione per affermare in maniera chiara e senza equivoci la nostra volontà di accogliere nelle nostre comunità ogni persona al di là di una “identità di carta” che serve solo a discriminare e a colpire i più deboli.
Renzo Fior
Presidente Emmaus Italia |
| Abbè Pierre | Emmaus Italia insieme con i rappresentanti della campagna “non aver paura” incontrano Gianfranco Fini
I rappresentanti delle 27 associazioni, che hanno dato vita nel 2009 alla campagna contro il razzismo “non aver paura”, assieme ad una folta delegazione di immigrati e vittime di razzismo, hanno incontrato presso la Camera dei Deputati, il Presidente Gianfranco Fini. |  Clicca sull'immagine per leggere l'articolo | L’occasione è data dalla giornata internazionale del migrante, anniversario della firma nel 1990, da parte delle Nazioni Unite, della “Convenzione sui diritti dei lavoratori migranti e delle loro famiglie”. Attualmente la Convenzione è stata ratificata da 42 Paesi, nessuno dei quali appartiene alle nazioni industrializzate. Al centro dell’incontro con il Presidente della Camera, i temi dei diritti dei lavoratori migranti, il pacchetto sicurezza, l’impatto della crisi sull’immigrazione ed il dibattito sulla riforma della cittadinanza. |
| I nostri impegni | | CAMPO DI VOLONTARIATO INVERNALE EMMAUS |
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| Cuneo | | -------------------------------------------------------------- |
CAMPO DI VOLONTARIATO INVERNALE EMMAUS
26 DICEMBRE 2009 / 2 GENNAIO 2010
Come ogni anno Emmaus Cuneo organizza presso la propria comunità di Boves un campo di volontariato invernale nel periodo delle vacanze natalizie dal 26 dicembre 2009 al 2 gennaio 2010. Il campo è aperto a giovani volontari italiani e stranieri che abbiano compito 18 anni di età.
E’ un occasione importante per sperimentare un diverso stile di vita improntato all’accoglienza, alla vita comunitaria, all’ecologia, alla sobrietà, alla solidarietà e all’impegno per i diritti di tutti a partire dai più piccoli e più deboli. L’attività sarà quella classica di Emmaus e cioè il recupero, il riciclaggio e il riutilizzo di materiale usato. Ai momenti di incontro saranno affiancati momenti di animazione e di festa, soprattutto il capodanno sarà fuori dagli schemi classici e logori del consumismo nella convinzione che si può stare insieme e divertirsi anche senza tanti fronzoli in maniera più semplice e più vera. L’iscrizione al campo è gratuita come l’attività di volontariato che i partecipanti svolgeranno presso la comunità. Il vitto, l’alloggio e l’assicurazione saranno a carico degli organizzatori.
ISCRIZIONI entro il 13 dicembre 2009: visitare il sito www.emmauscuneo.it , leggere le informazioni e le condizioni di partecipazione e spedire all’indirizzo email emmaus@cuneo.net la scheda di iscrizione compilata dei propri dati.
Maggiori informazioni e contatti: Franco Monnicchi
Emmaus Cuneo – via Mellana, 55 – 12012 Boves (CN) – Tel. 0171.387834 |
| http://www.emmauscuneo.it |  |
 Manifesto della campagna |
Il Presidente della Repubblica ha ricevuto i promotori
della Campagna contro il razzismo
“Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”
L’incontro oggi giovedì 8 ottobre alle 11 al Quirinale
Oggi, giovedì 8 ottobre, il Presidente Napolitano ha ricevuto i promotori della Campagna contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro promossa da 27 organizzazioni, laiche e religiose, che operano quotidianamente per la difesa dei diritti umani. Si tratta di soggetti anche molto diversi tra loro, che per la prima volta hanno deciso di unire le forze per dar vita a un’iniziativa che ha come obiettivo prioritario quello di fermare il dilagare di atteggiamenti e pratiche discriminatorie, favorendo la conoscenza reciproca e il dialogo, strumenti indispensabili per contrastare paure ingiustificate, spesso alla base di episodi anche violenti di intolleranza e razzismo.
La Campagna, che ha preso il via alla fine di marzo, ha raccolto decine di migliaia di firme in calce a un Manifesto che sottolinea come una società che si chiude sempre più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro. Solo difendendo i diritti di chi ci sta accanto, chiunque esso sia, è possibile salvaguardare i diritti di tutti. Uniti da questa comune convinzione, i promotori hanno organizzato centinaia di iniziative di sensibilizzazione in tutta Italia.
Le oltre 80.000 firme raccolte sono state consegnate al Presidente della Repubblica in occasione dell’incontro, durante il quale i promotori hanno illustrato le finalità e gli sviluppi futuri della Campagna.
Ha fatto parte della delegazione Samuel Cirpaciu (Sami), il bambino di origine romene che vive nella comunità rom Il Dado, a Torino, e che ha dato al Presidente la spilletta col fantasmino giallo, diventato il simbolo della Campagna.
A Giorgio Napolitano i promotori hanno consegnato anche una targa di rame realizzata dagli artigiani del Dado, un’esperienza modello di integrazione di una comunità straniera in una grande città come Torino.
Per Emmaus Italia erano presenti Renzo Fior, Presidente, e Isabella Massafra della comunità di Roma. Emmaus Italia un anno fa aveva invitato diverse associazioni e organizzazioni nazionali perché si promuovesse la campagna, curandone insieme con loro il coordinamento.
Roma, 8 ottobre 2009
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 Raccolta firme a Roma |
'Non Aver Paura, Apriti agli Altri. Apri ai diritti' campagna nazionale contro il razzismo, l'indifferenza e la paura dell'altro
Raccolta firme a Emmaus Italia |
Le comunità e i gruppi organizzano giornate di raccolta firme nei loro Mercatini dell’Usato Solidale di:
Arezzo - Via la Luna, 1 - Pergine Valdarno / Catanzaro - Via Carlo V, 72 / Cuneo - Via Mellana, 55 - Boves / Erba - Via Alserio, 3 - Erba / Ferrara - Via Masolino Piccolo, 8/10 S. Nicolò /Fiesso Umbertiano - Via Trento, 359 / Padova - Via P. Mascagni, 35 - Lion di Albignasego / Piadena - Via Sommi, 6 Canove de' Piazzi - Torre de' Picenardi / Prato - Via Castelnuovo, 21/B c/o Parrocchia / Quarrata - Via di Buriano, 62 / Roma - Via del Casale de Merode, 8 - Via Laurentina, 62 / Treviso – Via Caldoie, 48 Cavaso del Tomba / Villafranca - Loc. Emmaus 1 |
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Organizzazioni promotrici:
Acli - Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati - Amnesty International - Antigone - Arci - Asgi - Cantieri Sociali - Caritas Italiana - Centro Astalli - Cgil - Cir - Cisl - Cnca - Comunità di Sant'Egidio - Csvnet - Emmaus Italia - Federazione Chiese Evangeliche in Italia - Federazione Rom e Sinti - FioPsd - Gruppo Abele - Libera - Rete G2 Seconde Generazioni - Save the Children - Sei - Ugl - Terra del Fuoco - Tavola della Pace - Uil.
|  Firma anche tu! |
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 http://www.noppaw.org/ | Nobel Peace Prize for African Women
Riconoscere e valorizzare il ruolo delle donne in Africa e dare loro il Premio Nobel per la Pace 2010. Questa la proposta promossa dal CIPSI, coordinamento di 42 associazioni di solidarietà internazionale, e da ChiAma l'Africa. 'Lanciare una campagna internazionale per l'attribuzione del premio Nobel per la Pace nel 2010 alle donne africane nel loro insieme'. Non una campagna per l'attribuzione del Nobel a una singola persona o a un'associazione, ma una sorta di Nobel collettivo. L'Obiettivo è di raggiungere almeno 2 milioni di firme da inviare al comitato che attribuisce il Nobel. |
Per
aderire all'iniziativa, sia individualmente sia come associazione,
basta firmare la petizione on-line e per conoscere le altre modalità di
partecipazione visita: www.noppaw.org
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Emmaus è un luogo della Palestina dove, secondo il racconto del Vangelo, i 'discepoli di Emmaus' hanno incontrato Gesù Risorto.
La storia di Emmaus dimostra che anche le persone le più semplici, persone che a causa delle loro sofferenze sembrano non essere più buone a nulla, persone che la società dei rambo, dei furbi, dei competitivi scarta ed esclude, possono essere capaci di 'piccole-grandi cose' e di forti provocazioni.
Ad una condizione: che accettino di servire e di far servire, coi fatti, per primi, i più sofferenti. La radice di tutto il Movimento Emmaus,
sono le comunità , aperte a quanti vogliono condividere la propria
vita, il proprio lavoro e la propria solidarietà con i Poveri del
mondo. | 
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Emmaus favorisce, comunque, ogni altra esperienza, ogni altra forma o struttura. (cooperative, gruppi amici, campi di lavoro...) Purché il 'mettersi insieme' sia per vivere la solidarietà nella giustizia, iniziando dai più sofferenti.
Attualmente Emmaus è presente in 35 paesi con 306 'gruppi' facenti parte ufficialmente del Movimento. In diversi altri paesi, Emmaus ha numerosi contatti con realtà e gruppi impegnati nel sociale senza che questi ne facciano parte ufficialmente. www.emmaus-international.org
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EMMAUS ITALIA ONLUS - Movimento internazionale di solidarietà per la giustizia fondato dall'Abbé Pierre
Sede legale: Via Castelnuovo, 21/b - 59100 PRATO (PO) - C.F.92040030485 |
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