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Villafranca

Comunità Emmaus Villafranca di Verona

La Comunità Emmaus Villafranca di Verona  nasce nel 1985, a seguito di un campo di lavoro organizzato a Villafranca.
La Comunità oggi è formata da circa 30 persone.

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Indirizzo Orario Mercatino Solidale Usato
 loc. Emmaus
 37069 Villafranca VR 
 Tel. 045/6337069
 Fax 045/6302174
 Martedì  Giovedì  Sabato

 09.00 - 12.00 
 14.00 - 18.00   14.00 - 18.00   14.00 - 18.00


e.mail
emmaus.villafranca@tin.it

 

http://www.emmausvillafranca.org/


In tutti questi anni è stata costante l'attenzione ed il sostegno a diversi gruppi, associazioni e comunità che in molte parti del mondo lavorano per la dignità dell'uomo, contro la miseria e l'ingiusrizia. Sono veramente tanti i volti di amici di Africa, Sud-America, Bosnia...che abbiamo conosciuto attraverso l'impegno di solidarietà della comunità. L'interesse e l'impegno oltremare non ha fatto comunque dimenticare la necessità e le urgenze della 'porta accanto'. Nel 1990 ha dato vita alla cooperativa SOS Casa
Nel 1993 ha sostenuto la creazione della cooperativa 'La Buona Terra' che gestisce oggi due negozi di prodotti biologici-naturali e del commercio equo e solidale.


Fino ad oggi sono circa 300 le persone che sono passate dalla comunità per un periodo più o meno lungo; alcune di queste si sono fermate, altre sono passate in altre comunità, altre sono ritornate in famiglia o hanno ripreso una nuova attività economica o sono ritornate sulla 'strada'. Persone che, durante il loro soggiorno in comunità, hanno messo a disposizione la loro forza e capacità per un lavoro, e ne erano ben coscienti, i cui frutti andavano a sostenere progetti di solidarietà; tutto ciò per noi è stato ed è tuttora una lezione ed uno stimolo ad andare avanti. L'impegno nella solidarietà della comunità in questi anni è stato notevole sia in termini umani e di materiale (campi di lavoro, allestimento campi per profughi, viaggi per portare aiuti, invio di containers..) che finanziari (in questi anni 600/700 mila euro sono stati destinati per sostenere progetti di sviluppo) e tutto questo, si badi bene, senza chiedere una lira, o un euro ad enti pubblici. e con persone considerate dalla società come 'inutili' se non addirittura un peso, un costo.

SOS CASA

La cooperativa SOS Casa è una iniziativa di volontariato sorta a Villafranca di Verona alla fine del 1990 per impulso della comunita Emmaus locale. Lo spunto da cui ha tratto origine questo impegno è stata la situazione di alcuni giovani ospiti stranieri che, dopo un periodo trascroso nella comunità, avrebbero voluto inseririsi sul territorio con un proprio lavoro ed una sitemazione abitativa autonoma. Il lavoro si sarebbe anche trovato ma per l'alloggio, niente da fare.


A parte il costo degli affitti, pesava la diffidenza dei padroni di casa a concedere l'abitazione a chi non era in una situazione 'normale'. Una diffidenza che andava e va al di la dell'aspetto economic ed è la diffidenza verso il 'diverso' sia esso disadattato, emarginato o straniero.
Andati a vuoto i tentativi di acquisire degli appartamenti in affitto, sui auali eravamo anche disponibili a prestare la nostra garanzia, abbiamo concluso che l'unica strada percortribile era quella di essere proprietari degli alloggi da gestire, anche se questo avrebbe comportato uno sforzo economico rilevante dati i prezzi delle costruzioni edili. La comunità ha allora acquistato un rudere da ristrutturare e ha lanciato una campagna di finanziamento sia verso enti pubblici che persone private. E l'avventura è cominciata creando una cooperativa distinta ed autonoma rispetto ad Emmaus. Negli ultimi anni la Cooperativa ha allargato i propri confini con la creazione di una filiale a Prato che è gestita dalla locale comunità Emmaus.


Oggi la cooperativa gestisce 19 appartamenti ( 16 nel Veronese e 3 in Prato) ai quali andranno ad aggiungersi nove appartamenti nella zona di Verona e cinque nella zona di Prato. Sono circa 80 le persone che attualmente sono ospiti di queste case, ma sono circa 150 quelle che in questi anni hanno usufruito delle abitazioni della cooperativa. L'investimento totale per acquisti e ristrutturazioni è stato fino ad oggi di circa 700 mila euro sostenuto per 1/3 con fondi pubblici (regione veneto), per 1/3 con donazioni da privati (associazioni, parrocchie e particolarmente Emmaus), per 1/3 con finanziamenti bancari.
L'intervento della cooperativa non può essere definito di pura assistenza, in quanto i soci-ospiti disponendo di redditi regolari, pagano un canone mensile. L'affitto varia dai 70 ai 90 euro al mese per posto letto, a seconda della dimensioni dell'appartamento. In media, quindi il costo giornaliero per un posto letto è dell'ordine di 3/4 euro, meno di quanto in certi casi viene chiesto per pernottare in un dormitorio pubblico.
Le spese per energia elettrica, gas ed acqua vengono pagate a parte sulla base dei consumi effettivi. Prima di concludere sono necessarie alcune riflessioni di carattere generale: il 'problema stranieri' diventa più facilmente risolvibile nella misura in cui come società civile siamo capaci di dare una risposta adeguata ai loro bisogni. Risposta che se da una parte ci qualifica come società attenta e rispettosa della persona umana, dall'altra evita situazioni di degrado e di microcriminalità che impesieriscno e preoccupano e sulle quali hanno giocatom molte forze politiche.Per ottenere questo siamo convinti che sia necessario un lavoro in rete.La presenza sul nostro territorio di 'stranieri' è per la maggior parte dei casi una ricchezza non solo a livello economico ma anche culturale.