Bisogna combattere la miseria, non i poveri!

Bisogna combattere la miseria, non i poveri!

Riportiamo su queste pagine, con preghiera di diffusione, la dichiarazione del presidente di Emmaus Italia relativamente al cosiddetto decreto sicurezza, da pochi giorni varato dal consiglio dei Ministri:

Emmaus Italia esprime con forza tutta la propria contrarietà al cosiddetto decreto sicurezza, sia sul piano del merito sia su quello dell’opportunità: un messaggio che criminalizza – come al solito – i poveri e chi si trova in difficoltà e non attacca, al contrario, le reali cause della miseria e della sofferenza. E lo fa, coerentemente con la propria mission e con il proprio impegno, in favore di tutte le persone più fragili di ogni parte del mondo, in accordo con le voci critiche provenienti da quasi tutte le realtà laiche e religiose impegnate in ambito civile, sociale e umanitario a livello nazionale e internazionale.

Noi non ci stiamo, e lo gridiamo forte e chiaro: ci opporremo in tutte le sedi in accordo e collaborazione con tutti coloro che lottano per i diritti civili, agendo concretamente con i nostri strumenti che sono l’accoglienza di chiunque e la lotta nonviolenta per la giustizia e la solidarietà umana, obbedendo così ai principi che il nostro fondatore, l’Abbé Pierre, ci ha insegnato. E disobbedendo, se necessario, a leggi e norme che consideriamo ingiuste e contrarie alla dignità di ogni essere umano.

Non si risolvono i problemi eliminandone le vittime più indifese; non si risolve il dramma della povertà dimenticando o nascondendo gli indigenti; non si affrontano questioni così complesse in maniera tanto semplicistica e discriminatoria.

Le norme approvate creeranno una zona grigia di disperazione sempre più ampia e rischieranno, ancor più, di dare vita a problemi di instabilità e di insicurezza che peseranno sulle spalle di tutti, anche di coloro i quali, a parole, si vorrebbe tutelare.

Queste norme sono anche pericolose dal punto di vista del diritto e della democrazia, della lotta all’illegalità e alla mafia (così come quelle sui beni confiscati e non solo), e non degne di un Paese civile.

Non sulla pelle dei più deboli!

Franco Monnicchi

Presidente di Emmaus Italia